La Nave dei Corani è un relitto recente e molto affascinante che giace nei fondali nei pressi di San Vito Lo Capo, ed è uno dei luoghi più avventurosi e fra i più amati per gli appassionati ed esperti di archeologia subacquea.

Le profondità del Mediterraneo, in particolare quelle che bagnano le coste siciliane, celano misteri affascinanti. Uno di questi è il relitto della Kent, soprannominata “Nave dei Corani“, che giace a pochi metri dalla splendida San Vito Lo Capo.
La storia di questa nave mercantile cipriota, affondata nel 1978, è un intrecciarsi di destini e simboli. Il suo carico, destinato a un porto nordafricano, era composto da merci varie e, in modo del tutto inaspettato, da due container di legno contenenti copie del Sacro Corano. Questo dettaglio ha conferito al relitto un’aura di sacralità e mistero, trasformandolo in un ponte tra culture e religioni diverse.
Il violento impatto con il fondale sabbioso ha disperso il carico e ha lasciato la nave adagiata su un fianco, diventando un rifugio per innumerevoli creature marine. La vita ha trovato una nuova dimora tra le lamiere arrugginite: murene, gronghi, cernie e scorfani si sono insediati, trasformando il relitto in un vero e proprio ecosistema sottomarino. I subacquei che si immergono qui possono ammirare la biodiversità che ha colonizzato la nave, un esempio tangibile di come la natura riconquista ciò che le appartiene.
📌 NOME: La Nave dei Corani
🚢 GENERE: Relitto
⏳ QUANDO: 1978
🌍 DOVE: San Vito Lo Capo, Palermo, Sicilia
⛔ LUOGO
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L’immersione al relitto della Kent è un’esperienza indimenticabile per gli appassionati di subacquea. La discesa nel blu, la vista della prua che affonda nel buio e l’emozione di toccare con mano un pezzo di storia sono sensazioni uniche. Tuttavia, questa immersione richiede esperienza e preparazione, in quanto la profondità e le correnti possono rendere l’esplorazione impegnativa.
